Buoni motivi per chiamare “l’Animagiochi” – part.2

Attenzione a dettare i giusti tempi. 

Ecco un secondo punto per me indispensabile nella scelta di una festa con animazione!

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Come in un ballo, anche durante una bella festa serve chi tiene il ritmo con il sorriso! L’Animagiochi a cui vi affidate deve saper gestire questa parte grazie all’esperienza che ha accumulato. C’è un tempo per giocare, un tempo per fare merenda, per cantare tanti auguri, per scartare i regali, per il truccabimbi… e chi più ne ha, più ne metta! Non diamo per scontato questa parte.

Una festa “riuscita” non è quella in cui basta far passare il tempo… e il gioco è fatto. No!

E’ quella in cui l’organizzazione rende tutto migliore. E’ bello vedere che i bambini non si disperdono perchè il gioco ha una durata troppo lunga. E’ importante che si sappia calibrare bene il momento del truccabimbi o quello dei palloncini! E’ giusto ritagliare un momento dedicato al festeggiato.

C’è poi anche un tempo, chiamiamolo fisiologico, in cui tutti i bambini riescono a divertirsi serenamente. Se si oltrepassa questo tempo, si rischia di annoiare, stufare… con i più piccolini anche innervosire per la stanchezza.

Sicuramente una volta che arriva l’Animagiochi alla festa, prima che si aprano le danze e che arrivino tutti gli invitati, è sempre una buona cosa scambiare due chiacchiere per definire insieme i tempi che si vogliono dare. Un breve planning che renda animatrice e genitori più consapevoli della festa!

Quindi… cinque, sei, sette, otto! Via!

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Buoni motivi per chiamare “l’Animagiochi”

“Quest’anno chiamiamo l’animatrice?”

Partiamo da questa domanda che penso interroghi molti papà e mamme che stanno per decidere se affidarsi o meno ad una persona che sappia – il più delle volte spero! – intrattenere i piccoli invitati.
Nel mondo delle feste ci sono tantissime cose meravigliose: l’allestimento, la tavolata, le cosine da mangiare, i gadget, la musica, l’atmosfera… Wow, da perderci la testa!
Però attenzione a non dimenticare ciò che più colpisce i bambini – che del tuo allestimento sciccoso sapranno dire solo “oh, wow… giochiamo?”.

Il GIOCO, signori, è la parte fondamentale in una festa per bambini! Non diamolo per scontato.

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Ecco, quindi, un buon motivo per chiamare un’animatrice. Ci serve una persona che si prepari a dovere e abbia idee personalizzate per i giochi dei più piccoli. Chiamiamo qualcuno che spenda del tempo a progettare questa parte fondamentale.
I giochi, capiamoci, non devono essere “i soliti”. Quelli li fanno già a scuola, ogni giorno, e sicuramente l’animatrice, che ancora li ripropone, non porta nessun valore aggiunto. Il vero scopo del chiamare un Animagiochi deve essere quello di appaltare a qualcuno un momento di giochi che catturi i bimbi, che li faccia divertire e nello stesso tempo li faccia anche crescere un po’. E se ci penso mi sale una speciale emozione.

Così facendo, con una chiamata, è possibile cercare di evitare quelle situazioni in cui ci sono bambini che corrono senza meta nella sala, tutti sudati e urlanti, diciamo forse annoiati. Dare uno scopo al ritrovarsi insieme alla festa e fare un gioco che possa creare gruppo può salvare da questa situazione (…ci sono poi ovviamente i casi estremi. Ma affrontiamo una sfida alla volta!)

Affidarsi non vuol dire però diventare ciechi o giudici senza pace. Anche dalla mia parte, io girovaga che incontro tante famiglie diverse, è bello sentirsi accolta e soprattutto ascoltata in una collaborazione reciproca. Che paroloni!
In soldoni, fare insieme è fare MEGLIO! Il risultato sarà sicuramente più soddisfacente per tutti: piccoli, medi e grandi!

Vi abbraccio,
Cecilia

Facciamo festa, con la Peppa!

Gennaio è partito e le mie festine hanno ripreso a scoppiettare!

Una delle prime sfide del nuovo anno è stata la festa di una bimbetta veramente piccina picciò. 2 anni allegri e sorridenti da festeggiare. La mamma – super attenta ai dettagli – è stata sicuramente un incredibile sostegno. Il tema della festa: l’immancabile Peppa.

La preparazione è stata velocissimissima, ho avuto l’incarico con solo un giorno d’anticipo (ahimè)…

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Manualità, giochi semplici e immediati… così è nato il desiderio di creare lo scatolone “Pappa Peppa” – idea geniale trovata online! La proposta di “Pappa Peppa” è piaciuta tantissimo e a rotazione tutti i bimbi ci hanno giocato… la pecca? Che serve sicuramente un materiale più resistente perchè il cartone dopo un po’ non regge più!

I bimbi hanno poi disegnato e colorato molto volentieri (usando solo matitone e pastelli a cera) e abbiamo appeso tutti i capolavori alla parete con soddisfazione. Poi qualche ballo semplice (canzoni della Peppa a non finire!), il saltelli nelle pozze realizzate sul pavimento con il cartoncino, le costruzioni giganti, il riconoscimento di carte con gli animali e i versi, girotondi e il tubo serpentone da attraversare e poi battermi 5.

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E’ stato molto difficile fare un gioco veramente tutti insieme, ma i bimbi hanno giocato sereni. Nessun pianto o capriccio. Tempo massimo per l’animazione 2 ore – non di più, comprendendo la torta, nonostante le speranze dei genitori di lasciarli a giocare ancora un po’. Poi diventano stanchini ed è il momento di andare.

Sicuramente, con più tempo a disposizione per la preparazione, una breve storia animata magari a disegni sarebbe stata perfetta.

Per intanto, ancora auguri alla mia piccola amica!